martedì 30 agosto 2011

Lavanderia 18: un nome, un programma.

Lavanderia 18 è un brand di abbigliamento femminile che già a partire dal nome sucita interesse e curiosità. Il progetto trova esecuzione proprio nella vecchia lavanderia di famiglia, al civico 18, dove Sandra dal Pont ha deciso che la sua strada sarebbe stata creata da colori, tessuti, disegni, ago filo e forbice.


"Ho scelto l'artigiano, il prodotto, la qualità a discapito della quantità, la ricerca, la creatività, l'individuo e non la massa, il rispetto e l'ironia".



Conosciamo meglio la designer...

Cosa vuoi trasmettere con le tue creazioni?
La cosa che cerco di trasmettere è l'artigianalità del capo, la cura nel farlo, il valore del pezzo limitato e un gusto decisamente diverso dal prodotto industriale. Quindi tutto è fatto in maniera artigianale, dall'etichetta al cartellino, che riporta le caratteristiche scritte in matita. Tutto o quasi "home made".

Cosa apprezza maggiormente che acquista una vostra creazione? apprezza il fatto di avere un pezzo diverso dal solito, sia per le forme, con le quali amo sbizzarirmi, rimanendo comunque su un piano di semplicità e portabilità, sia per la lavorazione. Alcuni capi hanno interventi che nessuna catena produttiva potrebbe scegliere di fare, per tempi e costi.

A chi si rivolge il brand? Negli anni sto piacevolmente scoprendo che il mio target è davvero vasto, dai 14 agli 80 e questo è davvero fantastico.
Credo che il segreto sia... anzi lo mantengo 

Qual'è stato il tuo percorso? Ho iniziato il mio cammino verso la moda, decidendo di imparare a fare da sola quello che volevo indossare, così.. per gioco! Oggi quel gioco è diventata la mia professione e creo vestiti soprattutto per gli altri...

Com'é iniziato il progetto ? Da anni desideravo intraprendere il mio percorso indipendente, ho fatto una domanda di finanziamento come giovane imprenditrice che è stata accettata e da lì è iniziata la mia avventura in solitario, lasciando un'azienda che è stata una grandissima scuola di formazione per quasi 5 anni, la Replay Blue Jeans.

Cosa ti dà maggiore ispirazione? Tutto e niente. Possono essere altri capi di abbigliamento, ma lo sono più spesso foto, colori e forme non sempre legate alla moda. Anche un muro ammuffito o una sedia scrostata può dire e ispirare moltissimo.

Che progetti hai per il tuo futuro? A breve termine la produzione della collezione a/i 2011/2012 interamente eseguita da me.



E a lungo termine? Una festa/sfilata in un tendone da circo.




... e noi abbiamo capito che l'eccentrismo non stava esclusivamente nel nome..


Clicca qui per visitare il sito Lavanderia 18




sabato 27 agosto 2011

Flapper's Borse Artigianali

Sonia Conca è una designer di borse artigianali composte in ogni singolo dettaglio da mani guidate da una profonda passione per gli ancora austeri anni '20, per le prime piccole manifestazioni di cambiamento, per le donne che in quel periodo hanno cominciato il loro percorso verso una bellezza sempre più femminile e seducente.


La Storia del brand raccontata da Sonia Conca, la designer
"Le Flappers sono le Donne degli anni '20….. La Wanda era una Flapper’s, una combattiva, una Donna che non si faceva spaventare da nulla, una che aveva tagliato i capelli a caschetto, che aveva accorciato i suoi abiti a suon di Charleston… E fin da piccola rappresentava per me un bellissimo esempio da copiare appena possibile: ogni Domenica il rito della “vestizione”, quando mi divertiva indossare i suoi vestiti, i suoi gioielli, i suoi lunghi guanti, acconciare i miei capelli come Lei voleva. Adoravo i suoi turbanti,il rossetto rosso, le perle… adoravo Lei"

"Ed eccomi qui ora,a chiamare la mia passione per forme e tessuti proprio come Lei, “Flapper’s”. Creare questi accessori per me è come tornare i quei luoghi che conosco ed amo che hanno sempre camminato con me, nei miei giochi da bambina, nel modo di vestire da Donna Adulta. Spero che questo grande amore e cura nel FARE arrivi a tutte Voi"

Sonia Conca designer Flapper's Borse Artigianali


"Tutti gli accessori Flapper's sono creati con materiali preziosi come sete, lane ricamate, velluti di cotone, tessuti americani. Le applicazioni, in alcuni esemplari, sono "dell'epoca", piccoli oggetti d'antiquariato mentre, tutti gli altri, prodotti a mano. Uso pietre, Swarovski, strass, argento, nastri di Raso, di chiffon, d'organza di seta e taffettà.

Ogni borsa è per una di Voi....mai una uguale all'altra. Alcuni oggetti, di cui ci appropriamo sono unici e ci corrispondono...."







Flapper's….History
The women of the '20s…..
Wanda was a Flapper, a strong woman, a fighter and who was fearless. She dared to get a bob cut, shortening her dresses while listening to Charleston… Every Sunday it was like a ritual, a dressing up ritual….that little girl loved to wear Wanda´s clothes, her jewels, her long gloves, and to allow Wanda to do her hair the way she liked it ….That little girl simply adored Wanda´s turbans, the red lipstick, the pearls.. she simply adored HER… And here I am now, and to name my creations - my passion for forms and textiles - just like her: "Flapper's". To create these accessories is for me like to go back to the places I loved as a child, to the atmosphere and style that were always with me influencing my way to dress and look like as an adult. I hope the love and dedication I have in manufacturing these objects will be transmitted to YOU…

All "Flapper's" accessories are handmade and created with precious materials  such as silk, embroidered wools, cotton velvets and american textiles. The appliqué in some cases are original and authentic 20´s items, while all  the others are handmade. I make use of gemstones, Swarovski, strass, silver,  straps made of satin, chiffon, organza, silk and taffetà. It is said that some objects we get during our life resemble us and mirror us. Therefore every bag is one of a kind, unique, just like YOU



giovedì 25 agosto 2011

L'amore per i tessuti: il gioiello di famiglia

Anni '60, colori e fantasie geometriche, bolle, cubi, sfere optical, tagli essenziali e forme estremamente femminili: questo è stato il leitmotiv della collezione primavera estate del marchio Bini Como.



Seta, cotone, jersey o popeline
tonalità di verdi: l'acid green, il verde petrolio, il verde mimetico
i rossi: dal rosa passando per il corallo, il fucsia, il violetto fino al marrone
i blu: dalla carta da zucchero al blu elettrico
l'eleganza del nero

Le forme: arrotondate, fluttuanti, morbide, asimmetriche, geometriche
Le bolle
I cubi
Le sfere optical
Le onde
I fiori
Donne Tahitiane


Dall'essenziale modello anni '60 si passa poi ad un'elegantissima tuta anni '70 per arrivare ad una fluttuante tele di Gauguin.







Per il giorno Bini Como propone capi più informali, easy, come abitini jersey mimetici o a fantasie floreali o pantaloni aderenti colorati, stole da avvolgere al collo e persino splendidi costumi interi reversibili.

Qualche domanda alla designer, Stefania Bini che aprendo una vecchia valigia, riscopre il contatto con i tessuti dell'azienda serica del padre Sergio e decide di ridargli vita attraverso la creazione di questa collezione che veste una donna attiva e cultural chic.



Cosa vuoi trasmettere con le tue creazioni? Emozioni.
Cosa apprezza maggiormente che acquista una vostra creazione? Di essere elegante, con molta allegria e colore.
A chi si rivolge il vostro brand? A ragazze giovani ed adulte, sorridenti, intelligenti, con personalità.
Qual'è stato il tuo percorso? Ho cominciato con la mia linea di costumi da bagno, a 20 anni, e 3 anni fa, mi sono lanciata nell'abbigliamento
Com'é iniziato il tuo percorso? Aprendo un baule, ho ritrovato i tessuti di mio padre, e ho deciso di rimetterli in gioco.
Cosa ti dà maggiore ispirazione? I tramonti, i mercati.
Che progetti hai a breve termine? Di espandermi all'estero, di giocare con le fantasie.
E a lungo termine? Sviluppare al massimo la mia azienda, creare nuove stampe, sviluppare nuovi modelli, creare profumi, occhiali, arredamento, etc... tutto colorato!


binicomo@binicomo.com - cell.+39.346.1606391



lunedì 22 agosto 2011

Moltosilvia, morbide poesie di seta


Chi conosce la sua personalità e le sue creazioni la descrive "l' anima rock dal cuore di seta": lei è Silvia Pizzoli, una designer che cerca in questo prezioso tessuto una complicità che va dritta al cuore. La seta che ha una storia scritta sui colori delle fantasie rétro, cercata in tutto il mondo. Anima e creatività, passione e amore per la moda unite a competenze sartoriali. Nell'ultima collezione il foulard è stato rivisitato attraverso l'impiego di tessuti provenienti da intere stoffe vintage, regalando alle clienti Moltosilvia una speciale rivisitazione del pezzo cult del brand.


Cappa cammello fronte e retro

Redingote reversibili, da personalizzare: sciolte o annodate da una fusciacca in vita, over in tessuto felpato che si aprono su teli di seta sul retro, abitini dagli strati di seta sovrapposti che ricordano i bellissimi anni Sessanta, giacchine slim con panta a macro pois, e molto altro ancora, tutto da scoprire.

Giacchino tartan - interno

Noi di The tailor's project abbiamo incontrato la designer e le abbiamo fatto qualche domanda: 

Cosa riesci a trasmettere attraverso le tue creazioni?
Non desidero trasmettere null'altro che il bello ed il piacere di indossare un capo che faccia sentire a proprio agio.

Cosa apprezza la donna che acquista Moltosilvia? 
Credo che la cosa maggiormente apprezzata sia senza dubbio l'unicità del pezzo oltre al gusto (spero) ed alle rifiniture sartoriali (non uso confezioni ma solo sarte italiane)
Il brand si rivolge ad una donna che non sente per forza la necessità di vestire un marchio riconoscibile, ma anzi spesso lo rifugge credendo piuttosto nella ricerca e nella qualità.

Che percorso hai fatto? 
Dopo il Liceo Artistico ho superato l'esame di ammissione al Polimoda a Firenze; mi sono in seguito occupata di tessuti, di alta biancheria per la casa, fino ad arrivare alle borse ed agli accessori. Mentre ero ancora all'interno di un ufficio stile di accessori ho iniziato a proporre le mie sciarpe patchwork , poi quasi per scherzo ho partecipato ad un temporary nel negozio di Tamara Nocco a Bologna e dopo un bellissimo articolo di Simone Sbarbati su Frizzi Frizzi è iniziata questa avventura!

La tua creatività nasce da..
I foulard sono senza dubbio la mia maggiore fonte di ispirazione, ma anche i tessuti vintage in genere che adoro mixare con tessuti moderni in forme semplici.

Progetti, a breve e a lungo termine
A breve termine spero di fare una fiera a Milano dopo 2 edizioni di Pitti woman pre-collection questa è la mia prossima sfida. A lungo termine non so, per ora preferisco procedere a piccoli passi, senza clamori ma lavorando sodo, questo è un mondo così difficile..........

L'interno in seta di un gilet Moltosilvia

Short story
Silvia Pizzoli, diplomata stilista presso il Polimoda di Firenze parte dagli accessori, realizzati con il recupero di vecchi monili che cerca dai rigattieri, nei mercatini,  attraverso canali e luoghi non convenzionali.
Foulard d’epoca, chiavi, targhette, croci, cravatte vintage, merletti d’antan, scampoli di tessuti preziosi, tagliati e riassemblati in base all'ispirazione del momento si trasformano in gioielli, accessori o abiti. 

venerdì 19 agosto 2011

Il piacere del non dimenticare: Maylily

Oggi vogliamo presentarvi un nuovo brand dall'aria deliziosamente retrò: pezzi unici nati dal recupero di prodotti e materiali dimenticati o scovati attraverso l'accurata ricerca nello splendido mondo del vintage. A voi lettori Maylily!


MAYLILY nasce nel 2004 da un'idea della designer milanese Evelyn La Starza (qui in foto con Carla Gozzi)


che sceglie di sperimentare l'accostamento di materiali molto diversi tra loro, di varie provenienze e, soprattutto, di epoche lontane. Peculiarità delle collezioni MAYLILY è proprio l'utilizzo quasi esclusivo di componenti vintage autentici: l'attenta, appassionata e costante ricerca della designer la porta a ritrovare materiali nuovi ma “dimenticati” e ad utilizzarli nelle proprie collezioni, fondendoli così tanto al contemporaneo quanto al moderno. 
I bijoux MAYLILY riscoprono elementi rari in celluloide, plastica e Lucite® vintage di provenienza tedesca, italiana, americana e giapponese. Un viaggio fatto di simboli ed ispirazioni che partendo dai primi anni '50 del secolo scorso, giunge fino agli anni '80, attraverso la riscoperta di pizzi e tessuti anni '70 sapientemente accostati a cristalli Swarovski®, pietre semipreziose, argento925 e legno fino ad arrivare persino al più moderno Plexiglas®. 
Le creazioni MAYLILY nascono dalla passione e dall'amore verso un passato di stili e moda, dal desiderio di conferire nuova vita ed un nuovo uso ad oggetti e materiali che si ritrovano ora reinventati e riutilizzati, così che possano essere apprezzati ed amati tutt’oggi: piccoli tesori preziosi, ognuno con una storia da raccontare.



Le collezioni

Vintage Lover romantica, raffinata, un richiamo a tempi sbiaditi nella memoria di molti, caratterizzata dall'uso quasi esclusivo di materiali vintage.
La Vie en Rose ispirata agli anni '40 e dall'omonima canzone di Edith Piaf, la collezione è un inno all'eleganza e al romanticismo.
Twinkle la prima in assoluto, nata nel 2004, richiesta e prodotta ancora oggi, è caratterizzata da pendenti ricoperti di Swarovski, cuori e altre forme, in vari materiali, dal legno al Plexiglas®.
La Parisienne una dedica sussurrata alle donne, un richiamo allo spirito, all’eleganza e alle atmosfere romantiche parigine, ma non solo.
Poème amore per la letteratura e la poesia si fondono in una capsule collection in edizione limitata. Pendenti e cammei rendono omaggio ad alcune tra le più belle e significative poesie di tutti i tempi. Poème si presta alla personalizzazione da parte di chi la indosserà. Un promemoria per lo spirito, una dedica su un gioiello, per portare sempre con sé le parole che più amiamo o un’idea originale ed esclusiva per un regalo unico.


Le clienti Maylily

Il pubblico di MAYLILY è eterogeneo, si rivolge alle donne che amano distinguere la loro personalità attraverso un accessorio esclusivo, ma anche a quegli uomini che desiderano offrire loro un regalo originale, raffinato, certi di acquistare un prodotto di alta qualità artigianale, lontano da tutto quello che è una produzione in serie. Inoltre, grazie alla trasversalità che caratterizza le sue collezioni, MAYLILY riesce ad accontentare i gusti più vari: dalla donna romantica e raffinata, alla ragazza amante dello stile bohèmien, a quella con l'animo più trasgressivo. Rivolgendosi ad un pubblico misto e con caratteristiche diverse, MAYLILY si propone quindi come punto di riferimento nel campo dei bijoux e degli accessori per coloro che cercano qualcosa di davvero speciale ed esclusivo


La scelta della Boutique online
Sul sito ufficiale MAYLILY.COM è presente una boutique online nella quale è possibile scegliere con tranquillità fra tutte le collezioni (realizzate dal 2004 ad oggi) acquistando attraverso forme di pagamento sicure, con la garanzia della ricezione della merce entro pochi giorni. MAYLILY effettua spedizioni in tutto il mondo e riesce così a soddisfare i desideri dei clienti che acquistano con fiducia dall'Italia, Europa, Stati Uniti, Canada , Australia e altre parti del mondo. Grazie all'immediato successo ottenuto sul web, e al passaparola di clienti sempre soddisfatte, molti negozianti hanno scelto di diventare rivenditori ufficiali MAYLILY e, ad oggi, il brand è presente in diversi negozi in tutta Italia ma anche a Parigi, nella centralissima Rue de Rivoli, a Vienna, a Londra e a breve anche negli USA. Nell'immediato futuro anche un nuovo ed esclusivo punto vendita nel cuore di Milano.

Contatti
MAYLILY di Evelyn La Starza info@maylily.com
tel. 338 5032407





mercoledì 17 agosto 2011

Vivi Ponti e l'arte di saper eccedere

VIVETTA is small Italian atelier offering perfect combination of clothing designs between girlish and rock and roll, whilst never compromises for the best quality

DESIGNER PROFILE
Vivi Ponti, the only designer and founder of VIVETTA. After graduated from Liceo Linguistico Le Mantellate in Florence, she joined Roberto Cavalli as assistant designer for 3 years and later as the head designer at Daniele Alessandrini for another 2 years then continued her study in Pattern at CF Paullo in Milan before entering a competition the fresh lounge “Who’s next” 2008 in Paris. Of course, she is the winner and that was when she launched the first collection of VIVETTA. Currently, Vivi happily lives and works in Milan with her beloved Siamese cats, Oliver and Oscar.


BRAND HISTORY
VIVETTA was founded in 2008 by Vivi Ponti, its designer. Launched its first collection at the fresh lounge “who’s next” competition as the prestigious winner, it has rapidly emerge as one of the most sought after brands by young designers in Italy. VIVETTA designs are purely made in Italy both in material and production and now are stored in more than 20 multi-brands boutiques all over the world.


 


BRAND CONCEPT
With a nod to the past but the feet firmly planted in the now, VIVETTA signature’s style is characterized by unconventional details on fresh look with a touch of vintage feeling. Its details are the result of superb creativity that serves both fun and lively feeling and yet a polite and mademoiselle look. The style is all about combining beautiful designs with the unexpected.  



Qualche scatto della splendida collezione Autunno Inverno 2011-2011 proveniente dal sito web www.vivetta.it


domenica 14 agosto 2011

La ciliegina sulla torta: "Abito 3 Modi" Pommes de Claire

La versatilità, la classe ed il brio più fresco racchiusi all'interno di un'unica stoffa che grazie al gioco di un bottone gioiello veste la donna Pommes in tre modi differenti, sbizzarrendosi tra colori e forme che attraverso un velocissimo gesto si stravolgono tramutandosi in pura eleganza. Questo è Pommes.
 
Abito 3 Modi Pommes de Claire® - vers. modo1

Abito 3 Modi Pommes de Claire® - vers. modo 2
Abito 3 Modi Pommes de Claire® - vers. modo 3
 Abito foderato in Jersey di lana nero, per la parte centrale gabardine di cotone cipria, cinturino in pelle cipria o nero, allacciatura a calamita.

model: Nina Sever
ph: Alessio Poma
hair stylist: Manuel Zapparoli
accesorizes: Giulia Boccafogli


Abito 3 Modi Pommes de Claire® - vers. modo1
In tulle nero ricamato e seta rosa, cinturino in pelle cipria o nero, allacciatura a calamita.

model: Nina Sever
ph: Alessio Poma
hair stylist: Manuel Zapparoli
Shoes: Pollan - Via Verdi, Mantova
Abito 3 Modi Pommes de Claire® - vers. modo2
In tulle nero ricamato e seta rosa, cinturino in pelle cipria o nero, allacciatura a calamita.

model: Nina Sever
ph: Alessio Poma
hair stylist: Manuel Zapparoli
Shoes: Pollan - Via Verdi, Mantova

Abito 3 Modi Pommes de Claire® - vers. modo3
In tulle nero ricamato e seta rosa, cinturino in pelle cipria o nero, allacciatura a calamita.

model: Nina Sever
ph: Alessio Poma
hair stylist: Manuel Zapparoli
Shoes: Pollan - Via Verdi, Mantova

lunedì 8 agosto 2011

Pommes: autunno-inverno 2011-2012

Continua la presentazione della collezione Autunno-Inverno 2011-2012 Pommes de Claire della designer mantovana Chiara Salvioli: un'eleganza tenue e ricercata, tessuti che enfatizzano il design Pommes come la morbida seta dell'abito Fiocco o il tulle di lana ricamato del mini dress Punk, dettagli deliziosamente anni '50 come il tubino nero e la Mantellina Angelo. Un nuovo shooting Pommes davvero speciale, sapientemente adornato dalla mano di un hairstylist in grado di lasciare la sua firma su ogni testa e dall'attento accostamento di accessori completamente handmade come quelli di Giulia Boccafogli e Le Chou Chou. Un altro centro.



Abito Fiocco Cucito Pommes de Claire® - In seta cipria con cinturino pelle nero.

Model: Nina Sever
Ph: Alessio Poma
Hair stylist: Manuel Zapparoli

Accesorizes: Le Chou Chou
Shoes: Pollan - Via Verdi, Mantova

Abito Chemisier Pommes de Claire® - Collana FLUX in pelle e perle Giulia Boccafogli

Model: Nina Sever
Ph: Alessio Poma
Hair stylist: Manuel Zapparoli
Accesorizes: Giulia Boccafogli

Tubino tasche Pommes de Claire® - Girocollo FLUX in pelle e perle Giulia Boccafogli

Model: Nina Sever
Ph: Alessio Poma
Hair stylist: Manuel Zapparoli
Accesorizes: Giulia Boccafogli
Abito Punk Pommes de Claire® - In tulle di lana ricamato foderato con seta rosa.
Collana FLUX in pelle e perle Giulia Boccafogli

Model: Nina Sever
Ph: Alessio Poma
Hair stylist: Manuel Zapparoli
Accesorizes: Giulia Boccafogli

Shoes: Pollan, Via Verdi - Mantova

Abito Piper Camicia e Cappottino Ves Pommes de Claire®
Cappottino in Seta e Cachemire con tasche e scollatura profonda.

Model: Nina Sever
Ph: Alessio Poma
Hair stylist: Manuel Zapparoli
Accesorizes: Giulia Boccafogli

Tubino tasche Mantellina Angelo Pommes de Claire® - Girocollo FLUX in pelle e perle Giulia Boccafogli

Model: Nina Sever
Ph: Alessio Poma
Hair stylist: Manuel Zapparoli
Accesorizes: Giulia Boccafogli